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02/04/2014

Mmm… no, la Divina Commedia non è opera mia

La cosa più ponderosa da me scritta è un catalogo di bricolage, genere certamente non definibile letteratura. La trama comunque era variegata e ricca di colpi di scena: passava dallo sterminio dei tarli al lifting di una vasca da bagno afflitta da rughe rugginose. Ho infatti lavorato molto per la Pubblicità. Forse troppo. Notti e domeniche alla macchina da scrivere. Caffè e tabacco. Ma – prima della Pubblicità, durante e dopo – ho scritto anche dell’altro, e parecchio. Era probabilmente l’impulso di riscattare le banalità farneticate al servizio dell’industria e del commercio. Ci sono riuscito? Mah…!

Giornali libri e TV, l’altro che ho scritto

Ha detto Raymond Chandler: «Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un’agenzia pubblicitaria». Ebbene, ringrazio in veste di ex-creativo-copywriter, l’incredibile lungo elenco di agenzie, uffici, studi, boutique e grafici pubblicitari che mi hanno dato modo di sprecare cospicuamente il mio cervello consentendomi sempre un pasto caldo e di non dormire sotto un cavalcavia. Ringrazio altresì – stavolta in veste di scrittore, un tempo anche giornalista free-lancer – gli editori che malgrado tutto mi hanno pubblicato. Copia (2) di Copia di giornalista-con-macchina-da-scrivere[1]

Nota 1

Guido Sperandio alias GuSpe alias Ebenezer Le Page, Ebby, il Vecchio Ebby… L’uso dell’alias è generalmente associato a ricercati dall’Interpol, a soggetti che usano una diversa identità per ogni colpo.

223029961-d1326e26-f0fd-4658-b34c-1d10679aa6e7[1]Ma capita anche a innocenti e innocui geni o banali scribacchini di ricorrere a un alias. Sono i cosiddetti ben noti noms de plume. L’innovazione tecnologica ha immesso in Internet schiere di blogger e altro, e il nom de plume si è democratizzato, è diventato americano: nickname. Così nel momento in cui adottavo i vari nick (GuSpe e altri) provavo l’eccitante sensazione d’essere uno di quei citati truffatori. Nel mio caso, d’alto bordo naturalmente. In guanti gialli. Da Cinque-stelle-Costa Azzurra. La mia sarà stata una sensazione immorale ma, ripeto, era elettrizzante. (Che poi, magari pure fossi un truffatore di quel calibro! I miei vicini di casa mi guarderebbero con maggior rispetto.)

Nota 2

Facebook.  Non sono il Guido Sperandio http://it-it.facebook.com/people/Guido-Sperandio/1605316265 Trattasi di casuale omonimo, uno dei vari Guido Sperandio coi quali mi scuso per il rischio d’essere confusi  e subire la mia discutibile nomea di scribacchino. Mi rammarico di esistere e mi  impegno a non disonorare ulteriormente il comune patronimico.

...1936 odiug!